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La fotografia still life, ecco perché piace

La fotografia still life, ecco perché piace

Still life, uno stile fotografico sempre più di moda grazie alla sua essenzialità e alla capacità di esaltare i soggetti. Lavorando con la fotografia still life è necessario prestare molta attenzione innanzitutto alla tipologia di attrezzatura da utilizzare. Questa è infatti un elemento imprescindibile per un fotografo che si appresti ad adoperare questo genere di tecnica fotografica. Altro elemento fondamentale in questo caso è una buona capacità di osservazione, questo infatti farà la differenza nella resa fotografica.

Per un ottimo still life non può mai mancare un ottimo fondale e delle luci adeguate. Questa tecnica fotografica riserva numerosi segreti, il tutto a partire dalla macchina fotografica che si adopera. Le luci mantengono il loro posto di rilievo nel delicato equilibrio per la fotografia still life. È infatti consigliato utilizzare le luci continue piuttosto che i flash. Le lampade a luce continua garantiscono infatti un vantaggio, sin da subito con questa tipologia di luce è possibile valutare il rapporto di quest’ultima con l’oggetto e comprendere quali saranno gli effetti di ombra che si vanno a creare sulle superfici. Se invece preferite prediligere i flash anche per la fotografia still life, il nostro consiglio è quello di optare su soluzioni semplici.

Se state scegliendo quale macchina può essere ideale per realizzare degli scatti still life, una buona reflex digitale o una buona mirrorless faranno il loro lavoro egregiamente. Utilizzando una reflex per realizzare questo genere di foto ti consigliamo di attivare il live view sullo schermo. Solo così sarai in grado di capire, già nel momento dell’inquadratura, se si rende necessaria la modifica delle luci, l’aumento dell’intensità di queste ultime o se eventualmente dovrai cambiare la posizione dell’oggetto nello spazio per perfezionare lo scatto.

Lo still life, sempre più utilizzato nella fotografia pubblicitaria, è un genere che riesce ad esaltare l’esclusiva bellezza degli oggetti, ritraendoli nella loro pura semplicità. Per questo vi consigliamo di utilizzare bene il tempo a vostra disposizione per questi scatti, per il resto lasciate che la fantasia prenda il suo spazio!

 

Mixer audio per riprese video con fotocamere, cosa considerare nell’acquisto

Mixer audio per riprese video con fotocamere, cosa considerare nell’acquisto

Le fotocamere reflex video hanno al loro interno un sistema di preamplificazione con il quale viene gestito il livello d’ingresso audio al quale è collegato il microfono. Attualmente nei circuiti audio delle fotocamere sono integrati dei preamplificatori microfonici piuttosto semplici. Una notevole differenza si riscontra adoperando dispositivi esterni appositamente dedicati all’audio come i mixer audio per riprese video con fotocamere. Questi dispositivi infatti hanno mansioni importanti legati all’impendenza e all’innalzamento del segnale proveniente dal microfono in modo che possa essere gestito nella maniera più semplice possibile da dispositivi tra cui i mixer ed i registratori.

Regolare i livelli audio con i mixer

Regolare i livelli audio con i mixer audio per riprese video con fotocamere è un’operazione di fondamentale importanza per riuscire a registrare l’audio nel modo più ottimale possibile, mantenendo il miglior rapporto possibile tra segnale ed eventuale disturbo. In post produzione è possibile intervenire sulle clip audio registrate ma di sicuro è consigliato ottenere un buon prodotto già in fase stessa di registrazione. A questo scopo sono utilissimi i mixer audio per riprese video con fotocamere, dei dispositivi che consentono la regolazione dei livelli audio per poter registrare in maniera ideale con un’ottima qualità finale. Regolare l’audio significa intervenire sia sul microfono esterno che sugli input presenti sulla stessa fotocamera. Vi sono alcune fotocamere che utilizzano il solo sistema di registrazione audio con dei livelli automatici di guadagno che possono provocare molto rumore che si sviluppa in presenza di suoni ambientali.

Vi capita mai di effettuare delle bellissime riprese con la vostra reflex e di andarle a guardare dopo un po’ di tempo? L’effetto dell’audio registrato potrebbe davvero stupirvi se non deludervi del tutto. Proprio a questo scopo si consigliano dei dispositivi separati che consentano una registrazione ottimale dei suoni, delle voci e dei rumori dell’audio originale per una resa davvero perfetta ed impeccabile.

Quale borsa scegliere per proteggere la tua attrezzatura, ecco alcuni consigli

Quale borsa scegliere per proteggere la tua attrezzatura, ecco alcuni consigli

Un vero fotografo o amante della fotografia che si rispetti difenderebbe l’incolumità della sua macchina fotografica ad ogni costo. Per questo motivo se anche tu ti sei ritrovato a chiederti quale borsa scegliere per proteggere la tua attrezzatura, in questo nostro articolo di blog troverai alcuni consigli utili per effettuare la scelta.

Ci sono gli zaini per fotocamere che ti consentono sia di proteggere che di trasportare comodamente numerose attrezzature, anche per periodi di tempo prolungati. Una delle funzionalità necessarie per la borsa è la facilità d’accesso alla propria strumentazione. Sia per un fotografo professionista che per un semplice sportivo alle prese con un’escursione in campagna o per un principiante che vuole portare con sé la propria attrezzatura, lo zaino ha davvero un grande valore per la protezione dei preziosi dispositivi.

Prima di pensare a quale borsa scegliere per proteggere la tua attrezzatura devi però porti un’importante domanda e chiederti effettivamente quanti e quali attrezzi ti porterai? Alcune apparecchiature hanno infatti delle esigenze particolari che borse sviluppate su misura possono soddisfare decisamente al meglio. Per non parlare poi degli agenti atmosferici, tra cui la sabbia, la terra, l’acqua e così via che possono esporre alle intemperie la tua attrezzatura. Proprio per questo è necessario valutare con cura quale borsa scegliere per proteggere la tua attrezzatura, soltanto in questo modo tornerai a casa con un kit fotografico perfettamente funzionante e degli ottimi scatti da conservare e volendo anche da incorniciare.

Un aspetto sicuramente da considerare è l’attrezzatura tropicalizzata. Non tutte le fotocamere sono identiche in quanto a protezione dalle intemperie. In questo senso ve ne sono alcune che hanno già la loro prima protezione contro l’acqua, il vento, la sabbia ed altri agenti atmosferici. In questo caso gli obiettivi si definiscono tropicalizzati e presentano tre tipologie diverse di protezione, da quella minimal, alla parziale, sino ad arrivare alla migliore, la tropicalizzazione completa.

I kit di luce continua per set fotografici: a cosa servono e come sceglierli

I kit di luce continua per set fotografici: a cosa servono e come sceglierli

Per realizzare delle foto professionali sono fondamentali i kit di luce continua per set fotografici. Proprio per questo è necessario essere davvero ben preparati e scegliere al meglio ciò che fa al caso nostro. Per allestire un set fotografico che potremmo definire “amatoriale” in realtà non servono tantissime attrezzature, ma di sicuro ci vorrà un kit di luce continua per set fotografici.

Quando si decide infatti di acquistare i kit di luce continua per set fotografici bisogna considerare che una giusta e buona illuminazione determinerà la riuscita di una buona fotografia. La luce infatti va ad enfatizzare, esaltare, mascherare e alle volte evidenziare determinate caratteristiche. La luce presenta inoltre diverse caratteristiche tra cui la durezza o la morbidezza, quindi è davvero fondamentale per un fotografo conoscere al meglio qual è la resa della luce nel contesto fotografico per poter sfruttare al meglio tali effetti.

Ad esempio la luce artificiale come quella dei kit di luce continua per set fotografici può essere gestita con flessibilità e controllo, adoperando le diverse fonti luminose per ottenere il risultato sperato. In base alla sua lunghezza d’onda la luce può presentarsi come calda o fredda e l’aspetto affascinante di questo dettaglio è che l’occhio umano riesce velocemente e molto semplicemente ad adattarsi alle diverse tonalità. Il cervello infatti compensa tali effetti con una sorta di bilanciamento del bianco nello stesso modo in cui questa operazione viene effettuata dalla macchina fotografica. La luce naturale chiaramente presenta un tono molto più completo, ma questa purtroppo non è sempre disponibile. Per questo motivo è davvero importante per un fotografo essere in grado di scegliere i kit di luce continua per set fotografici. È fondamentale scegliere ad esempio le luci LED in quanto hanno un basso consumo energetico e vengono prodotte in pannelli che riescono a coprire superfici ben estese. Infine vanno considerate le stesse dimensioni dello nel quale si intende allestire il proprio set, in base a questo sarà necessario scegliere un kit d’illuminazione piuttosto che un altro.

 

Batterie take per le macchine fotografiche, alcune indicazioni utili

Batterie take per le macchine fotografiche, alcune indicazioni utili

Spesso si è in cerca delle giuste batterie per la propria macchina fotografica. Questo è uno degli aspetti fondamentali della fotografia, alle volte erroneamente sottovalutato. Proprio a questo scopo oggi abbiamo deciso di parlarvi delle batterie take per le macchine fotografiche e fornirvi tutte le indicazioni necessarie su questo argomento.

Vi è mai capitato di trovarvi dinanzi ad uno scenario spettacolare e di avere la macchina scarica? Bene, oggi vi diremo qual è il modo più efficace per evitare certi inconvenienti. Ci sono momenti che non si ripeteranno mai più, quindi per quale motivo rinunciare ai vostri scatti? Tutto è possibile acquistando le giuste batterie per la vostra macchina fotografica. In particolare le batterie take per le macchine fotografiche rispondono ad un’esigenza di istantaneità e funzionalità soprattutto nelle situazioni d’emergenza.

Pile e batterie sono molto differenti tra loro, le prime sono quelle ad esempio solitamente utilizzate nei telecomandi e in dispositivi simili. La macchina fotografica invece sin dall’acquisto è di solito, soprattutto in ambito professionale e semi professionale, fornita delle sue batterie originali. In molti sconsigliano di utilizzare una tipologia di batterie diversa da quella originale per le fotocamere. In realtà quello che sentiamo di consigliarvi è proprio che avere delle batterie di scorta può essere sempre una buona soluzione alle emergenze. A questo scopo parleremo proprio delle batterie take per le macchine fotografiche.

Sono diverse le batterie tra cui è possibile scegliere al giorno d’oggi. Le ricaricabili sono di sicuro un’ottima scelta ecologica e soprattutto economica. Concepite per avere una prolungata attività elettrica hanno una vita che arriva sino agli 800 cicli di ricarica. Le batterie ibride uniscono il vantaggio delle ricaricabili con quello delle pile alcaline.

Le batterie al litio invece avendo un consumo regolare sono ideali per smartphone e tablet, ma dopo un paio d’anni necessiteranno sicuramente di essere cambiate. In sostanza per la vostra macchina fotografica vi suggeriamo di prediligere batterie che possano garantirvi un valido supporto anche in situazioni d’emergenza, per il resto lasciate spazio alla vostra fantasia e fotografate!

Come scegliere un supporto per la macchina fotografica: da dove partire

Come scegliere un supporto per la macchina fotografica: da dove partire

Tutti coloro che si approcciano al mondo della fotografia prima o poi si chiedono come scegliere un supporto per la macchina fotografica. A questo scopo oggi vedremo perché il treppiede è uno strumento davvero essenziale per i fotografi e per i videomaker. Acquistare un treppiede richiede però determinate conoscenze e considerazioni, alcune delle quali le vedremo ed approfondiremo proprio oggi insieme.

Se state pensando a come scegliere un supporto per la macchina fotografica è necessario considerare le dimensioni del treppiede, ve ne sono alcuni che possono essere messi in tasca, ad esempio come i treppiedi da viaggio, ideali da portare all’interno dello zaino fotografico, sino ad arrivare ai treppiedi da studio, quelli appunto professionali ed in grado di sostenere in perfetta sicurezza fotocamere più pesanti come quelle professionali. L’ideale sarebbe preferire sempre un treppiede robusto che possa sostenere in questo modo il peso dello strumento che vi posizionerete sull’apposito spazio di appoggio.

Tra gli altri fondamentali aspetti da considerare nella scelta e nell’acquisto di un treppiede vi è il peso dello stesso. Il peso dipenderà infatti da diversi fattori di questo strumento, ma in prevalenza dal materiale con il quale è stato fatto. Ad esempio i treppiedi in fibra di carbonio sono al giorno d’oggi leggerissimi ed ideali, proprio a questo scopo sono quelli preferiti dai fotografi che lavorano in esterna. Nella scelta del vostro treppiede vi consigliamo inoltre di considerare e valutare la stabilità dello stesso. Per svolgere al meglio le sue funzioni questo strumento non deve vibrare in modo da consentire fotografie nitide e precise. Tra gli altri aspetti da tenere sicuramente in considerazione se state valutando come scegliere un supporto per la macchina fotografica c’è il tipo di fotocamera e dispositivo che state utilizzando, le dimensioni ed il peso dello stesso. Considerate infine anche la testa del treppiede, un elemento fondamentale per la resa fotografica.

Questo strumento seppur apparentemente secondario riveste in realtà una notevole importanza per la realizzazione dei vostri scatti, non dimenticatelo.