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Quando si parla di fotografia, si pensa immediatamente allo scattare foto con una macchinetta fotografica o, come più spesso accade negli ultimi anni, con uno smartphone. In realtà dietro questo termine c’è un vero e proprio mondo, in cui si può inserire anche tutto ciò che riguarda la videoripresa. Quindi non solo singoli ricordi immortalati in un determinato momento, ma anche un intero periodo di tempo. Naturalmente, anche nella produzione di video ci sono dei criteri da seguire, sia in termini di tecnica che di accessori, per ottenere risultati ottimali. Tra gli strumenti più importanti da impiegare c’è il radiomicrofono, dato che, oltre all’immagine, anche il suono è fondamentale dal punto di vista della comunicazione. Quindi come scegliere quello più adatto?

La scelta del radiomicrofono più adatto

Un primo elemento da prendere in considerazione è la tipologia di sorgente sonora che verrà ripresa. In riferimento a ciò esistono due tipologie di microfoni: quelli del tipo a condensatore e quelli dinamici. La differenza tra i due sta nella modalità con cui il sensore trasforma la variazione di pressione acustica in un segnale elettrico. Inoltre, i microfoni presentano anche una diversa “direzionalità”, ossia ciò che permette a un microfono di essere sensibile alla pressione sonora solo in un determinato spazio e direzione.

Tipologie di microfoni

Una volta stabilito che tipo di audio verrà ripreso (parlato, musica, effetti ambientali), è fondamentale la scelta del microfono che si utilizzerà, scegliendo tra un microfono stereo o mono. L’utilizzo del microfono stereo è consigliato per le riprese video di grandi eventi (concerti). Mentre se si vuole riprendere la conversazione di personaggi al centro della scena, oppure isolare l’audio di un determinato soggetto presente nel campo di ripresa, allora la scelta deve ricadere sicuramente su un modello del tipo mono.