Seleziona una pagina

Si sa che quando si acquista una fotocamera, la scelta viene fatta soprattutto sulla base della qualità della foto. Difatti, si tende sempre a volere degli strumenti che possano cogliere ogni minimo dettaglio del soggetto prescelto (che sia una persona o un paesaggio), anche a una certa distanza dal punto in cui ci si trova. Proprio per questo è importante saper distinguere tra le varie tipologie di obiettivi e quindi saper prediligere quello più adatto alle proprie esigenze. Ne esistono molteplici varianti, anche sulla base dell’utilizzo che se ne vuole fare. In riferimento a quest’ultimo aspetto, si può parlare di obiettivo normale (il soggetto è come lo vede il fotografo a occhio nudo), grandangolare e teleobiettivo. La differenza sostanziale sta nell’angolo di campo orizzontale ripreso. Ma soffermiamoci soprattutto sul grandangolo e il teleobiettivo.

Cosa significa grandangolo e teleobiettivo?

Si definisce grandangolo l’obiettivo che permette di inquadrare una porzione più ampia della scena. Quindi è consigliabile utilizzarlo nel caso in cui si voglia riprendere paesaggi di montagne, laghi, fiumi, creando una foto che includa tutto questo. Da un punto di vista prettamente tecnico, si può dire che il grandangolo permette di inquadrare una porzione di campo superiore ai 45°. Invece, il teleobiettivo ha finalità opposte rispetto al grandangolo: in questo caso si può riprendere una porzione di scena che risulti più lontana rispetto a dove si trova il fotografo. Quindi, si crea un ingrandimento rispetto alla visione umana e la porzione di campo sarà inferiore ai 45°.

Consigli sull’utilizzo degli obiettivi

Nel caso si decida di utilizzare un grandangolo, è importante valutare dove ci si posiziona, per evitare che la foto risulti “incompleta”. Mentre con il teleobiettivo, bisogna fare attenzione a non decontestualizzare troppo il soggetto ripreso in lontananza, rischiando di rendere poco comprensibile la foto.