Seleziona una pagina

La maggior parte delle fotocamere reflex è dotata di un microfono interno, ma di una qualità piuttosto limitata. Quindi, per avere il miglior risultato, è consigliabile acquistarne uno esterno. Difatti, indipendentemente dal tipo di video che si vuole girare (una clip musicale, un documentario o un video amatoriale), la qualità del suono può fare la differenza.

Come scegliere il microfono più adatto

La prima cosa da tenere in considerazione nella scelta è che cosa si vuole realizzare e quindi quali sono le proprie necessità. Quindi, ci si può orientare verso quelle che sono le tipologie più diffuse, ossia il modello shotgun, lavalier e gelato. Lo shotgun è tra i più utilizzati in assoluto, si posiziona sopra la fotocamera ed è efficace in ogni situazione. Quello lavalier, che si aggancia sugli abiti vicino alla bocca di chi parla, può essere con o senza filo ed è la scelta ideale nel caso in cui serva catturare del suono da una fonte sonora molto ravvicinata. Infine, il gelato è il classico microfono da tenere in mano ed è in grado di catturare il suono di fronte, senza rumori di fondo. Naturalmente, altri aspetti da considerare sono il budget, considerando che i microfoni hanno un costo che va dai 50 € ai 300 € in su, e gli accessori di cui si potrebbe avere bisogno.

Modelli in commercio

Tra quelli più utilizzati c’è il modello Rode VideoMic Pro, uno shotgun ultra compatto, non sovrasta la fotocamera, è leggero e ha un’autonomia di circa 70 ore. Include una copertura antivento ed è perfetto per registrare dialoghi provenienti dal lato frontale. In alternativa, l’Audio-Technica ATR3350, tra i migliori microfoni lavalier in mercato, ha un prezzo accessibile, pesa solo 6 grammi e ha una risposta in frequenza dai 50 ai 18000 Hz.